Spegnete le chat e accendete i cervelli …

Guardo fuori da questo schermo e stranamente non provo terrore … c’è chi si terrorizza alla sola idea di essere “offline” ma la scia del terrore riguarda tutto ciò che si perde di naturale e di emotivo mentre si rincorrono degli artifici e degli emoticon … magari si disperdono più energie positive e di relazione (chiedendo ad esempio come si sta se bene o male o anche solo semplicemente salutandosi per scambiare quattro chiacchiere) con persone che per strada neanche ci salutano o che comunque non sarebbero degni di essere chiamati Amici o Friends nella vita reale, ma molto probabilmente avrebbero il titolo reale e non offensivo affatto di “ conoscente”. Per questo non amo le chat.

Perché adoro semplicemente e terribilmente le parole, e le persone … quelle vere …