Ai prestigi e ai deliri della legge del cuore.  ottimo saggio possibile, magari lo s’incrocia all’angolo della piramide con due scarpe differenti e che ti chiede, malato, una mano per le sue buste… non è la spesa, è la mia vita   alla fusione dell’oro e alla cassetta di legno contenenti mele verdi.   la salute spariva col sole, il sorriso di giorno era come quello delle città di mare in cui la notte non è che un vestito in meno, tolgo i cenci lerci e lavo la mia proprietà, perchè la pelle è il mio miglior vestito, mi disse e andò via…

AM   12.45 28/06/2006