che delirio 

i giorni inseguono tempi infernali

ed io nei tuoi occhi cerco un paradiso

la mano si piega alla ricerca del volubile tintinnio

e lascia lo spazio alla Noia alla nullità della Magia

tanto spesso parliamo di soldi e di sogni 

ed io mi aggrappo ai sogni che sono più belli 

e che ci fanno avvicinare 

ad un fragile vetro di finestra che ci divide dal Mondo Crudele 

e ci fanno pensare di essere ancora protetti dal nostro amore.

Amore è il sogno che ci tiene in Vita,

Amore è aprire quella mano vuota

per raccogliere la tua o la mia vicendevolmente.

Immagine

Non eri un solo semplice asso di bastoni

ma come  scivolare su una strada bagnata

farsi male e ridere di sano cuore per il cambio repentino di prospettiva

le scene erano tante così mutevoli così volubili …

non c’era un sentimento privilegiato e spesso li si confondeva

 

dovevo esserti più vicina dovevo e non l’ho fatto

e così il tempo ti ha portato via

come se tu  fossi

un raggio di luna all’alba

un raggio di sole al tramonto

elemento primordiale di tanta dolce assurdità

che noi chiamiamo ancora Vita..

My Silver Surf

 

a Marco Matarazzo (29.05.2011)

Spegnete le chat e accendete i cervelli …

Guardo fuori da questo schermo e stranamente non provo terrore … c’è chi si terrorizza alla sola idea di essere “offline” ma la scia del terrore riguarda tutto ciò che si perde di naturale e di emotivo mentre si rincorrono degli artifici e degli emoticon … magari si disperdono più energie positive e di relazione (chiedendo ad esempio come si sta se bene o male o anche solo semplicemente salutandosi per scambiare quattro chiacchiere) con persone che per strada neanche ci salutano o che comunque non sarebbero degni di essere chiamati Amici o Friends nella vita reale, ma molto probabilmente avrebbero il titolo reale e non offensivo affatto di “ conoscente”. Per questo non amo le chat.

Perché adoro semplicemente e terribilmente le parole, e le persone … quelle vere …

Piove …molto …

Piove molto …

lava via il sangue

freme il sangue per l’acqua che non contiene vita …

la pioggia la contiene … e la tristezza, anche ….

non voglio ascoltarne il suono

perchè l’illusione suona musica più dolce  .

BLOOD LOVE

SLEEP WITH ME

olio su tela

SUPERLOOK

ANGEL’S CARE

BRITHDAY’S DREAM

……….. and so on………………

senza pelle

sono morta

senza la tua senza la mia  forse mi sto abituando a non essere più viva .

non mi chiedevo nulla … un coro non mi appartiene e neanche una solitudine ….c’è una nebulosa nel mezzo, probabilmente è la dolce inquietudine di restare appesi alla stampella con antichi vesti che al solo sguardo già scivolano nell’oblio………… e poi si passeggia nudi perchè l’unico tormento più vero è la propria pelle lasciata al vento e bruciata da un sole senza pellicole protettive………… erano gli occhi neri erano quelle braci che ardevano con  la mitezza del nuovo giorno e risalite a forza da quell’abbraccio, dai sensi corrotti dall’amore stesso e ripiegati in bustine monodose …. la bevanda che ne fuoriesce è eccitante ma difficilmente traducubile in parole……….. sono felice, sono un pò spiegazzata ma tanto felice………. apro la finestra e vedo la mia proiezione di mondo, ormai ho raggiunto la perfetta scenografia……….ormai non ascolto più neanche il rumore del mondo, sono anestetizzata dall’amore del primo mattino, quello che la sera viene a prendersi cura anche delle mie membra con le sue, quello che in un silenzio imperfetto mi disegna il vuoto in cui camminare ….. e quest’ultimo coincide con un mio feroce desiderio sempre incompleto e quantomai dolce…………….l’amore stesso ………………….